Luoghi da visitare

I Templi

tempio-dioscuriViaggio tra templi greci e quartieri arabi
La più bella città dei mortali, come la definì il poeta Pindaro, è un concentrato di scorci mozzafiato. Una città baciata dal sole, che fa da sfondo a uno dei più importanti ed estesi siti archeologici d’Italia: la Valle dei Templi. Impossibile non soffermarsi ad ammirare questi capolavori dell’arte e dell’architettura greca: il Tempio della Concordia, simile al Partenone di Atene; il Tempio dei Dioscuri, poco distante dal Giardino della Kolymbetra; il Telamone, gigante di pietra conservato all’interno del Museo archeologico di San Nicola.

Il periodo ideale per visitare la Valle è la primavera, quando i mandorli fioriti creano un’atmosfera da favola e le temperature rendono piacevoli le lunghe passeggiate all’aperto. Godersi i templi al mattino è il modo migliore per avere il pomeriggio libero e potersi dedicare alla visita del centro storico. L’ideale è partire dal Viale della Vittoria, ammirando il panorama offerto dalle verdi vallate e dalle spiagge di San Leone in lontananza, fino a raggiungere Porta di Ponte, punto d’accesso alla caratteristica Via Atenea, vero e proprio salotto cittadino.

Percorrendo l’elegante via dello shopping, si giunge in Piazza Pirandello, dove si trovano l’omonimo Teatro e il Palazzo dei Giganti, sede del Comune di Agrigento. Segnatevi questo indirizzo: Via San Domenico. Una stradina piccola e stretta che conduce alla zona araba della città. Un labirinto di vicoli, scalinate e cortili da scoprire passo dopo passo, andando alla ricerca di splendidi gioielli quali la Cattedrale di San Gerlando e la Chiesa di Santa Maria dei Greci. Due le tappe obbligatorie prima di ripartire: la Casa Natale di Pirandello in contrada Kaos e la straordinaria Scala dei Turchi, scogliera calcarea tra Realmonte e Porto Empedocle.

La costa agrigentina

lampedusa-1Un soggiorno ad Agrigento è un’esperienza straordinaria tanto per gli amanti dell’archeologia quanto per gli appassionati del mare. La costa sud-occidentale siciliana, infatti, è assai suggestiva, grazie alle ampie e lunghe spiagge sabbiose e all’infinita gamma dei blu del suo mare.

San Leone, a sud della città, è il lido preferito dagli agrigentini, che frequentano la spiaggia sia per i bagni sia per la movida serale: lungo il litorale i locali e i ristoranti non mancano. San Leone è, inoltre, una meta ambita dai surfisti, in quanto spesso battuta dal vento. Risalendo verso nord per una quindicina di km, oltre Porto Empedocle, si incontra la splendida Scala dei Turchi, a Realmonte. Si tratta di una falesia di roccia calcarea bianchissima, plasmata da secoli di erosione, che si erge tra due spiagge di sabbia fine. Il netto contrasto con l’azzurro dell’acqua contribuisce al fascino del paesaggio. Puntando ancora a nord, tra Siculiana Marina e Capo Bianco si trova la Riserva naturale orientata del WWF di Torre Salsa, estesa su oltre 760 ettari. Dall’oasi si accede a una lunga spiaggia pressoché incontaminata, alle spalle della quale la macchia mediterranea, le dune di sabbia e le scogliere bianche si fondono in un insieme armonioso e stupefacente nella sua bellezza.

Ultima nonché doverosa tappa di un ideale itinerario lungo il litorale agrigentino è Eraclea Minoa. Sul promontorio di Capo Bianco sono adagiati i resti dell’antica città, fondata dai coloni greci di Selinunte nel sec. VI a.C. Di particolare interesse è il Teatro, affacciato sul mare e da cui si gode di panorama mozzafiato sulla costa.

fonte tuttocittà

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